In volo oltre le stelle

Lassù, in alto nel cielo infinito, i Venti portavano voce di tutti gli avvenimenti che accadevano intorno alla terra. Tempestosi come erano si divertivano a soffiare raffiche di storie scaldando le menti dei più inquieti. Raccontavano che gli umani amavano le stelle luminose e le usavano per orientarsi la notte. Dicevano che gli innamorati dedicavano… Continue reading In volo oltre le stelle

Storia di Macchia

C’era una volta, in un piccolo paese, una grande piazza in cui nessuno voleva andare. Ai cittadini non piaceva perché al centro del bianco e splendente pavimento era comparsa una chiazza scura. All’inizio i passanti la guardavano straniti. Alcuni storcevano il naso, altri abbassavano lo sguardo, altri ancora corrugavano la fronte in segno di disgusto.… Continue reading Storia di Macchia

Storia di Tumore e di una piccola lucina

C’era una volta Tumore. Era nato piccolo, brutto e piuttosto anonimo. Era così insignificante che le cellule maestre si dimenticavano di chiamarlo durante l’appello. Quando andavano in gita i suoi compagni si scordano sempre di lui e tutto solo doveva cercare la via di casa. Tumore si rattristava per la sua situazione e si chiedeva… Continue reading Storia di Tumore e di una piccola lucina

Storia di Vivì

Faceva sempre così: sporgeva il collo in avanti, scrutava l’immensità del cielo e poi tornava a rannicchiarsi nel suo dolce nido. Aveva paura del niente. Aveva la fobia di tutto. Aveva il desiderio di fare tante cose anche se viveva di condizionali. “Buttati dai!” insisteva sua mamma. “Ho paura di farmi male!” rispondeva la piccola… Continue reading Storia di Vivì

Storia di Rondotto: l’uccellino impavido

Era nato piccolo e spennacchiato in una giornata fresca di primavera. Si era trovato in un posticino sicuro, una fortezza di nido con alte mura fatte di piccoli legnetti ammassati l’uno sull’altro. La sua casa era sicura, “la più sicura di tutte” gli dicevano  mamma e papà che avevano impiegato tanto tempo per riuscire a… Continue reading Storia di Rondotto: l’uccellino impavido